Didascalie
Tre boccali (nn. 1-3) , destinati al mercato estero francese, con scene legate alla vendemmia e ad altri lavori stagionali - Castelli, fabbrica Lorenzo e Dante Pardi, anni 30-40 del ‘900.
Due fiasche (nn. 4-5) di Virginio La Rovere (Ortona 1894 - Chiavari 1984), marcate V.L.R. Anni ’20 del ‘900. Questi contenitori erano utilizzati per contenere vini pregiati o liquori.
Boccale (n. 6) con fiori e scritta “QUI UTUNTUR - VINO - VETERE SAPIENTES PUTO”: si pensa che chi usa il vino ha un’antica sapienza. Castelli, anni ’30 del ‘900.
Oggetti in porcellana Simac di Castelli con richiami all’uva o al vino, anni ’20 del ‘900. Due vasi di Ferruccio Pasqui con grifone su una vite con uva (n. 7).
Oggetti in porcellana Simac con rimandi all’uva o al vino, anni ’20 del ‘900. Due tazze da tè e bottiglia liquore Isolabella (nn.8-9) in decalcomania con sequenza di baccanti e menadi e tazza da te (n. 10) con Bacco bambino.
Boccale datato 1911 con decori legati alle stagioni, uva e gigli, (primavera e autunno n. 11). Giuseppe Pardi detto Lo Zar (Castelli 1851-1930). Boccale in blu con pampini e uva, fine ‘800 (n. 12).
Tazzine da caffè con figurine ispirate alle stagioni fra cui una con vendemmia (n. 13) e due boccali per il vino con lungo becco di Guido Core (Penne 1906-1983) - (nn. 14-15).
Tre boccali da vino di Rapino (CH) con la caratteristica immagine di San Rocco. Venduti al santuario del santo a Roccamontepiano. Uno del 1931(n. 18) e due più recenti (nn. 16-17) dello stesso decoratore.
Ceramiche decorate con grappoli d’uva. Albarello (n.19), Vasetto graffito (n. 20) e anfora con uva fra ornati “persiami” (n. 21). Castelli, anni ’20 del ‘900.
Boccale da vino di Palena (CH) con decorazione floreale (n. 22), primi ‘900.
Due boccali (nn. 23-24) ed un piatto da torta (n. 25) decorati con frutta, fra cui grappoli d’uva. Castelli, anni ’30 del ‘900.