6 - ADDENDA alla mostra “Il costo delle ceramiche di Castelli. e le variazioni del prezzo delle maioliche esportate negli Stati Uniti d’America a cavallo della crisi economica del 1929” a cura di Davide di Vittorio.
Si presenta oggi il sesto degli otto pezzi inediti, esposti presso il Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese a testimonianza del rapporto fra la ceramica di Castelli ed il relativo costo dell’oggetto, all’epoca della produzione; valore quest’ultimo attestato dal Catalogo, con relativo prezzario, della “Società Anonima Maioliche Castelli”, con sede a Perugia, dell’anno 1929.
Le riflessioni su queste ceramiche, sul periodo d’oro dell’esportazioni delle stesse in massima parte verso gli Stati Uniti d’America e sul loro valore economico sono frutto di ricerca di Diego Troiano e Davide di Vittorio.
Numero di catalogo 85 - “Potiche portatabacco cafaggiolo”, misura cm. 26 x 25 e viene venduto al costo di 70 lire sul Catalogo della Società Anonima Maioliche Castelli. La maiolica è un chiaro esempio delle nuove tipologie sia morfologiche che decorative ideate e promosse da Bruno Levi di Firenze chiamato a Castelli per conto della S.I.A.I. (Sindacato Industrie Artistiche Italiane) di Roma alla fine degli anni '10 del '900, per rinnovare lo stanco e logoro repertorio delle locali ceramiche. Prodotto nella fabbrica di Luigi de Angelis e commercializzata da Francesco detto Ciccuccio Pardi, presenta sotto la scritta “ITALY - CASTELLI 85” a ricordare che la ceramica era destinata al mercato estero in lingua inglese, soprattutto quello degli Stati Uniti.