Didascalie
POTICHE IN MAIOLICA con decoro ad uccelli e frutta privo di coperchio, con marchio sotto. Riconducibile alla direzione della Simac da parte di Bruno Levi, 1920-1924.
VASO IN MAIOLICA con decoro ad uccelli e fiori, con due manici traforati. Marchio sotto (coperchio non pertinente). Riconducibile alla direzione della Simac da parte di Bruno Levi, 1920-1924.
PIATTO IN MAIOLICA con scena allegorica. Realizzata ad imitazione di prodotti Ginori. Firmata dal decoratore Eugenio D’Annunzio. Marchio nel verso, riconducibile alla direzione Simac da parte di Bruno Levi, 1920-1924.
PIATTO IN MAIOLICA con antilope. L’oggetto segna la ripresa della produzione in maiolica della Simac intorno al 1927-28 circa. Realizzata ad imitazione di modelli di Guido Andlovitz S.C.I. di Laveno. 1927-28 ca.
CERAMICHE SIMAC ESPOSTE ALLA BIENNALE DI MONZA DEL 1927 “Terza biennale delle arti decorative di Monza - una delle sale abruzzesi”, da Oreste Cimoroni, Istruzione professionale piccola industria e artigianato nell’Abruzzo aquilano, Aquila 1928, p. 169. nella vetrina di sinistra sono visibili le ceramiche Simac.
CERAMICHE SIMAC ESPOSTE ALL’INTERNO DELLA BOTTEGA D’ARTE ABRUZZESE DI L’AQUILA da Oreste Cimoroni, Istruzione professionale piccola industria e artigianato nell’Abruzzo aquilano, Aquila 1928, p. 235.
ANFORETTA a beccuccio rialzato decorata con paesaggio castellano.
ANFORETTA a beccuccio rialzato decorata con baccelli di semi di papavero, lumeggiato in oro e marcato “SIMAC - CASTELLI”.
ANFORETTA “Anfora modello 11 - altezza cm. 23 - diametro cm. 16 - decoro terzo fuoco fiori a contorno - decoro bruno, verde, rosso, sbarre nere. (stabilimento per la porcellana S.I.M.A.C.)”, da Luigi Bini, L’arte della maiolica in Castelli, in “Corriere dei Ceramisti”, anno X, n. 5, maggio 1929, Perugia, 1929, p. 179.
SERVIZIO DA CAFFE’ “Servizio da caffè per sei - Lina - decoro a terzo fuoco con paesaggio castellano a tonalità naturali, filettatura oro vecchio (stabilimento per la porcellana S.I.M.A.C.)”, da Luigi Bini, L’arte della maiolica in Castelli, in “Corriere dei Ceramisti”, anno X, n. 5, maggio 1929, Perugia, 1929, p. 177.
PORCELLANE SIMAC ESPOSTE ALLA BIENNALE DI MONZA DEL 1927 Vaso modello 2, decorato a gran fuoco a foglie ed uccelli, e vaso con coperchio modello 13 con colline ed alberi eseguiti a terzo fuoco. Disegni di Ferruccio Pasqui. Da Guido Marangoni Enciclopedia delle Moderne Arti Decorative Italiane, diretta da Guidi Marangoni, III, Le Arti del fuoco: Ceramica - Vetri - Vetrate, Milano 1927, tavola 87 bis.
VASO IN PORCELLANA CON UCCELLI E GROSSE FOGLIE STILIZZATE realizzato su disegno di Ferruccio Pasqui, 1926 circa.
DISEGNO DI UN VASO su carta velina, decorato a volute con uccelli, realizzato con più colori a matita. Attribuibile alla mano di Ferruccio Pasqui.
DISEGNO PE LA DECORAZIONE DI UN VASO su carta velina decorato a volute con uccelli, acquerellato in viola ed in parte bucato per essere utilizzato come spolvero. Attribuibile a Ferruccio Pasqui.
DISEGNO DI UN VASO su carta velina, acquerellato con una serie di volute intrecciate su cui si poggiano vari tipi di uccelli. Decoro attribuibile alla mano di Ferruccio Pasqui.
DISEGNO DI UN VASO su carta velina con sequenza di rami fioriti in blu disposto obliquamente. Attribuibile a Ferruccio Pasqui.
VASO IN PORCELLANA CON RAMI FIORITI DISPOSTI IN OBLIQUO E QUATTRO UCCELLI iIn monocromia blu, su disegno di F. Pasqui. Sotto reca il marchio con castelletto e la scritta “SIMAC CASTELLI MADE IN ITALY”; oltre ad una targhetta cartacea con il riferimento al campionario della ditta: “Art 10/45, lire 75”.
CARTOLINA PANORAMICA CON “Castelli e stabilimento Simac”. Fine degli anni ’20, da una fotografia del dottor Eugenio Fuschi.
CARTOLINA PANORAMICA CON “CASTELLI a volo d’uccello - Industria maiolica e porcellana”, viaggiata nel 1938.
CARTOLINA con testatina pubblicitaria Simac del settembre del 1929 con la quale Giovanni Fuschi fa riferimento ad una cassetta con ceramiche da dipingere, fra cui servizi da dolce, tazze e piattini, inviate qualche giorno prima a Pietro Di Orazio nella sua casa di Villa Lempa (Civitella del Tronto).
SERVIZIO DA TE’ DEL DECORATORE PIETRO DI ORAZIO. Porcellana con paesaggio e figure. Tutti i pezzi recano la firma “P. Orazi” e sul verso la scritta “SIMAC - CASTELLI - ITALY”.
FOTOGRAFIA DEL REPARTO DECORAZIONE DELLA SIMAC. Seduto al centro del tavolo, sulla destra Filiberto De Angelis, alle sue spalle il decoratore Mario Riga. Sulla sinistra alcune signore intente a posizionare le decalcomanie sulle ceramiche. Fotografia di Poliseo De Angelis di Montorio al Vomano, fine anni ’20 - inizi ’30.
SERVIZIO DA CAFFE’ con tipico ornato tradizionale castellano a paesaggio. Dipinto da Filiberto De Angelis, fine anni ’20 del ‘900.
SERVIZIO DA TOILETTE decorato con paesaggio in monocromia verde scuro e filettature in rosso. Marcati “CASTELLI” e il solo bicchiere anche con l’aggiunta del numero “75” entro tondo, riconducibile al campionario della ditta.
LETTERA con carta intestata Simac dell’ottobre del 1929 nella quale Giovanni Fuschi invia, come regalo di nozze, un servizio da toilette a Bice Cerulli Irelli, congiunta dell’Onorevole Comm. Avv. Vincenzo Cerulli Irelli di Teramo, amico di Fuschi e promotore e rappresentate della Società Simac.
VASO CON VOLUTE ED UCCELLI disegno di F. Pasqui, esposto alla prima Mostra di Arti Decorative di Torino del 1928, esposizione curata da Giovanni Guerrini. Catalogo, in inglese della mostra. Da Exposition Turin 1928, catalogue. National committee for home industries, Roma 1928, tavola 17.
TAVOLA con “Vaso d’Abruzzo” Simac con uccelli e volute di Ferruccio Pasqui. Ceramiche del Rinascimento e moderne, tavola LIII.
TEIERA disegno di Giovanni Guerrini ed esecuzione Simac di Castelli, da Artigianato d’Italia. Quinta Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne e dell’Architettura Moderna, Sala dei Modelli ordinata dall’E.N.A.P.I., Milano 1933.
PECORA in porcellana, modello “Alveare” Venezia ed esecuzione Simac Castelli, da Artigianato d’Italia. Quinta Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne e dell’Architettura Moderna, Sala dei Modelli ordinata dall’E.N.A.P.I., Milano 1933.
PAPPAGALLO in porcellana, modello “Alveare” Venezia ed esecuzione Simac Castelli. da Artigianato d’Italia. Quinta Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne e dell’Architettura Moderna, Sala dei Modelli ordinata dall’E.N.A.P.I., Milano 1933.
PANORAMICA DI UNA DELLE SALE ENAPI ALLA IV TRIENNALE DI MONZA DEL 1930 si noti il servizio da tè della Simac sul tavolino sotto la finestra. Sezione E.N.A.P.I., sala 124, Archivio fotografico della Triennale; foto Girolamo Bombelli.
PANORAMICA DI UNA DELLE SALE ENAPI ALLA IV TRIENNALE DI MONZA DEL 1930 si noti la “pecora” della Simac a sinistra, nel ripiano inferiore della vetrinetta. Sezione E.N.A.P.I., sala 124, Archivio fotografico della Triennale; foto Girolamo Bombelli.
PANORAMICA DI UNA DELLE SALE ENAPI ALLA IV TRIENNALE DI MONZA DEL 1930 in evidenza la “pecora” della Simac all’ultimo ripiano in alto dello scaffale a muro. Sezione E.N.A.P.I., sala 124, Archivio fotografico della Triennale; foto Girolamo Bombelli.
PANORAMICA DI UNA DELLE SALE ENAPI ALLA IV TRIENNALE DI MONZA DEL 1930 in evidenza il “pappagallo” della Simac in alto a destra del ripiano della vetrinetta. Sezione E.N.A.P.I., sala 124, Archivio fotografico della Triennale; foto Girolamo Bombelli.
SCULTURINA CON “PECORA” in porcellana marcata “Simac - Castelli” con decoro a graticcio in oro e linea gialla alla base; messa a confronto con analoga “pecora”, eseguita sullo stesso modello Enapi “Alveare” di Venezia ma da un’altra imprecisata manifattura italiana, marcata “Made in Italy” e dipinta in verde, nero e blu.
SCULTURINA CON “PAPPAGALLO” in porcellana bianca, marcata “Simac - Castelli”.
GIOVANNI GUERRINI, “MODELLO ENAPI” per un servizio da tè dall’inconfondibile linea Déco, 1928 ca.
SCULTURINA RAFFIGURANTE LA “PECORA” esposta insieme ad altre ceramiche Simac ad Atene nel 1931. Da Settimana Italiana in Atene, catalogo, 26 aprile - 3 maggio 1931, Roma 1931.
PUBBLICITA’ del 1931 della batteria di pentole pirofile Simac realizzate in porcellana magnesiaca per la cottura dei cibi. Da Abruzzo Teramano. Rivista mensile dell’Aprutium, anno I, n.3, Teramo marzo-aprile 1931.
BATTERIA DI PENTOLE in porcellana magnesiaca Simac bianca con orlo ingrossato ed evidenziato
CONTENITORE CILINDRICO In porcellana magnesiaca con marchio davanti
SULTURINA CON CAVALLO. In porcellana eseguita su disegno “modello Enapi” del pittore romano Francesco di Cocco, ed esposta alla quinta Triennale di Milano del 1933. da Artigianato d’Italia. Quinta Esposizione Internazionale delle Arti Decorative e Industriali Moderne e dell’Architettura Moderna, Sala dei Modelli ordinata dall’E.N.A.P.I., Milano 1933.
FRONTESPIZIO DEL CATALOGO dei prodotti E.N.A.P.I. esposti alla Fiera di Milano del 1928; fra essi è presenta la Simac con “porcellana artistica”.
DUE RIPRODUZIONI della vetrina presso la Padiglione Abruzzese della Fiera di Milano dell’anno 1929, con ceramiche Simac. Da La Provincia di Teramo alla X Fiera di Milano (Padiglione abruzzese), 12 - 27 aprile 1929. Consiglio Provinciale dell'Economia - Teramo, Teramo 1929.
FOTOGRAFIA di una sala espositiva del padiglione abruzzese presso la Fiera di Milano dell’anno 1933. Nella vetrina sulla destra di vedono ceramiche Simac. Archivio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Chieti Pescara, fascicolo Fiera di Milano - 1933.
BARATTOLO IN GRES decorato con tralcio verde con fiori rossi e filettature rosse. Un esemplare del tutto simile fu esposto alla Fiera di Milano del 1933.
FOTOFRAFIA CON SERVIZIO DA CAFFE’ in porcellana decorata con antilope, edita in La provincia di Teramo nei suoi valori economici 1928-1932, a cura del Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa di Teramo, Teramo 1934.
SERVIZIO DA CAFFE’ CON ANTILOPE Desunto da analogo repertorio in voga dalla fine degli anni ’20 presso la Società Ceramica Italiana di Laveno.
DUE BOTTIGLIE PER CONTENERE RADIUM “Apparecchio radiogeno Biodoros a radioattività permanente” - Società Italiana del Radium con sede a Roma
BOTTIGLIA da liquore “Sangue di Aligi”. Distilleria internazionale del dott. Carlo Nanni di Aquila - Preturo
PORCELLANE CON DECORAZIONE A DECALCOMANIA e ornati secondari eseguiti a mascherina con pittura a spruzzo
SERVIZIO DA TE’ E DA DOLCE ED UNA BURRIERA con ornato a quartieri a paesaggio alternato a mazzi fioriti. Decorazione, come da marchio, di Filiberto de Angelis e morfologia delle porcellane opera del tedesco Coch