NUMERO D’INVENTARIO: 0219
AUTORE: AA. VV.
TITOLO: “Faenza” bollettino del museo internazionale delle ceramiche in Faenza
DESCRIZIONE: Annata LXVI, n° 1/6-1980
Al suo interno si pubblicano gli atti del convegno di studi ceramici, Faenza 28 Settembre-1 Ottobre 1978
Gaetano Ballardini: l’uomo, il maestro, lo studioso, il realizzatore (Giuseppe Liverani, p.23), La terracotta in alternativa alla pietra: le iscrizioni fittili dell’antichità (Angela Donati, p.33), Le testimonianze della produzione fittile a Faventia e nel territorio faventino in età romana (Valeria Righini, p.39), La ceramica romana da mensa in Italia. La Terra Sigillata: origini e principali produzioni (Giuliana Riccioni, p.47), Proto-Maiolica (David Whitehouse, p.77), La maiolica arcaica dell’Italia centro-settentrionale: Montalcino, Assisi e Tolentino (Hugo Blake, p.91), La maiolica istoriata a Pesaro. I. Il pittore di Argo (J.G.V. Mallet, p.153), Ancora sulla porcellana medicea (Lohanna Lessman – Lothar Kilb, p.165), Influences italiennes sur la céramique danoise (Bredo Grandjean, p.177), Richiamo all’analisi di Gaetano Ballardini su “L’eredità ceramistica dell’antico mondo romano” (Gian Carlo Bojani, p.183), La didattica della ceramica: museo e scuola (Andrea Emiliani, p.187), Aperçu sur les origines, l’histoire de l’état acque des Musées de Céramique: le Musée National de Cèramique de Sèvres (Henry-Pierre Fourest, p.195), Archeometria ceramica, obiettività negli studi ceramici, ed educazione ceramica (Jay D. Frierman, p.202), Antefisse cuprensi dalle originali iscrizioni (Eugenio Maria Beranger, p.207), Terracotta Quadrigae (Paola Irdi Coretti, p.211), Produzione di ceramiche tardoantiche e bizantine: una fornace recentemente scoperta a Classe (Ravenna) (Maria Grazia Maioli, p.217), La ceramica di un sepolcreto di età longobarda in Altavilla Silentina, provincia di Salerno (Polo Peduto, p.229), Ceramiche del Regno Angioino al tempo della Crociata di Tunisi (Antonio Ragona, p.233), La proposta di Gaetano Ballardini per un corpus dei bacini di ceramica dei nostri antichi monumenti a quaranta anni di distanza (Graziella Berti-Liana Tongiorgi, p.239), Novità sui grandi complessi ceramoplastici di Pomposa (Antonio Corbara, p.247), Ceramica medievale da alcuni restauri e recuperi in Puglia e Basilicata (Maria Rosaria Salvatore, p.253), La ceramica a uccelli. Un nuovo tipo di ceramica tardo medievale pugliese (Stella Patitucci Uggeri, p.259), Contributi alla conoscenza della cultura materiale nella Tuscia (Joselita Raspi Serra-Franco Picchetto, p.275), Una maiolica dell’Avelli e le sue fonti iconografiche (Francesco Liverani, p.297), Un invio di maioliche di Urbino a Lione nel 1539 (Marco Spallanzani, p.301), La ceramica di Mantova (Gianbattista Siviero, p.305), Un ricettario ceramico: “Libbreto di me Giacomo Lnazioni nel 1830 in Faenza (Eros Biavati, p.307), Dall’archivio di Stato di Venezia la risposta ad un quesito di Gaetano Ballardini (Angelica Alverà Bortolotto, p.327), Faenza e la Svizzera nel seicento (Rudolf Schnyder, p.331), Il contributo del metodo archeologico stratigrafico alla conoscenza della maiolioca ligure d’uso dei secoli XVI e XVII (Marco Milanese, p.337), La ceramica di Laterza: Angelo Antonio D’Alessandro (Antonio e Carlo Dell’Aquila, p.343), Poterie de Pesaro décorée de vers en grec moderne (Basile Kyriazopoulos-Angele Charitonidou, p.353), Ceramiche di Assemini (Sardegna) (Saverio Farci, p.357), La ceramica di Wroclaw (Irena Huml Balz, p.359), La ceramica artistica ungherese di oggi (Akos Kiss, p.367), Ceràmicas decorativas de Daniel Zuloaga en Leòn (Manuel Valdes Fernandez, p.371), Céramique grecque du XVIIIe siècle dans la ville d’Arta alors sous la nomination turque (Angele Charitonidou, p.375), Some late Ming elements in Safavid ceramics (Yolande Crowe, p.379), A preliminary report in overglaze esame of Ming China in the 15th and 16th centuries (Winifred Yang Kuo, p.385), Report from China: A Potter’s view (Dennis Parks, p.397), El engobe en la ceràmica del Noroeste Argentino en la cultura Condorhuasi (Pili Casime, p.401), Antecedentes de la ceramica poblana “Talavera” (Alicia Torres De Araujo, p.403), Projet d’un musée de cèramique au Portugal (Nicole Ballu Lourciro, p.407), La documentazione archeologica nel Museo di Faenza: problemi di metodo nella genesi e negli sviluppi (Elena Seglias, p.411), I sessantacinque anni della “Faenza”: struttura ed esperienza (Carmen Ravanelli Guidotti, p.421), L’organizzazione di una biblioteca specializzata. La biblioteca del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (Marcella Vitali, p. 429), Faenza e Faenze (note per una poetica della ceramica) (Pierre Rouve, p.433), Life as the ultimate art form (Angelo Garzio, p.437), Experimental Archaelogy in the Hayfield. Aims and objectives (C.R. Fanthorpe, p.441), Rassegna delle metodologie tecnico-scientifiche adatte allo studio delle ceramiche antiche (Antonio Ravagnoli-Adriano Krajewski, p.447), Die kunstlerische Nutzung der Salzglasurtechnik (Wolf Matthes, p.451), La religiosità di Gaetano Ballardini (Giuseppe Battaglia, p. 455)
LUOGO E ANNO DI PUBBLICAZIONE: Castelbolognese (RA) 1980
DATA DI INTRODUZIONE: 19/06/2025
PROVENIENZA: