NUMERO D’INVENTARIO: 0343
AUTORE: Vincenzo Conti
TITOLO: Spoltore miti, leggende, storia e realtà odierna
DESCRIZIONE: L’etimologia (p.11), La preistoria (p.22), Le origini ed il primo nome (p.23), La mitica regina (p.25), Nella sfera di Roma (p.26), Le invasioni barbariche ed il Medioevo (p.29), La condizione civile ed economica (p.31), I profughi greci e gli immigrati sulmontini (p.31), La Chiesa primitiva e la Madonna del Popolo (p.32), La Chiesa di S. Panfilo fuori le mura (p.33), Il feudalesimo e le compagnie di ventura (p.35), I saraceni (p.36), Una visita pastorale (p.369, L’Accademia degli Insepolti (p.38), I Monaci Olivetani, la peste ed i Frati Minori Osservanti (p.38), Le truppe tedesche (p.39), La costruzione della Banda musicale (p.40), La fallita rivolta carbonara del 1814 (p.42), Gli austriaci (p.42), Il “cholera morbo asiatico” (p.42), I moti mazziniani del 1837 (p.43), I garibaldini (p.44), Le lotte politiche post-unitarie – Alessandro Dumas Padre (p.44), Il “partito della piazza” e quello “della porta” (p.459, “Con una pacca non si vince” (p.46), B. Conti ed E. Iasonni, Sincaci di Pescara – La classe dirigente (p.46), La fondazione della Società Operaia di Mutuo Soccorso (p.47), L’alienazione dei tratturi e del “Convento” (p.47), L’economia del tempo (p.48), Le correnti migratorie verso gli U.S.A. – Il rimboschimento del colle Mony’Inope – Le scuole (p. 49), La rete elettrica d’illuminazione (p.51), Le idee libertarie – La prima guerra mondiale (p.51), L’autocorriera – I cortei nunziali – I fermenti sociali (p.52), Pronto, chi parla? – L’acqua corrente (p.54), Il vino cotto di “Dimunde” (p.55), La “Coppa Acerbo” (p.55), L’ultimo Sindaco ed il primo Podestà (p.57), L’annessione a Pescara . I moti di protesta (p.57), La prima radio (p.58), Persecuzioni e condanne (p.59), La rete idrica ed il serbatoio (p.60), Le prime proiezioni cinematografiche – I guitti (p.60), La preparazione psicologica e le avventure di guerra (p.61), Prima e dopo l’8 settembre 1943 (p.67), I partigiani (p. 67), Il Comitato provvisorio di Liberazione Nazionale (p.68), La strage del 10 giugno 1944 (p. 70), La liberazione (p.71), Il Delegato del Sindaco democratico (p.71), Riemergono i partiti (p.72), Il ripristino dell’autonomia comunale (p.72), Le elezioni amministrative dopo la riacquistata autonomia (p.72), Il primo Sindaco democratico (p.73), Conclusioni (p. 74), Spoltore nella letteratura (p. 75), “Cocciafine” (p.81), “Zi’ Caliste” (p.85), Don Antonio Palumbo (p.90), “La mmidie” (p.92), “Lu Cummende” (p.93), La rievocazione dell’incontro della Madonna Addolorata col Cristo Risorto (p.98), L’untore (p.102), La retata di Pasqua e le topiche (p.104), Italo De Sanctis (p.109), Leone De Sanctis (p.111), Balbino Del Nunzio (p.113), Ulderico De Cesaris (p.115), Quirino Di Marzio (p.117), Itinerari d’accesso (p.125), Suddivisione amm.va e territoriale – Notizie di carattere generale (p.127),Gli amministratori di Spoltore dall’inizio del secolo ad oggi (p.137), Il Sindaco in carica (p.139), L’Amministrazione in carica (p.140), Le Commissioni comunali (p.143), Notizie demografiche (p.149), Notizie economiche e sociali (p.157), I Parroci di Spoltore dall’inizio del secolo ad oggi (p.170), Il Parroco della Parrocchia di S. Panfilo Vescovo (p.171), Il Coro Polifonico (p.173), L’Associazione Pro-Loco (p.175), La Casa di cura “U. De Cesaris” (p.176), L’Industria laterizi “De Leonardis” (p.178), Considerazioni dell’agricoltura (p.181), L’espansione urbanistica (p.189), Caprara d’Abruzzo (p.203), Villa Raspa (p.206), Villa S. Maria (p.209), S. Teresa (p.211), Spoltore, domani (p.213)
LUOGO E ANNO DI PUBBLICAZIONE: Pescara 1982
DATA DI INTRODUZIONE: 10/02/2026
PROVENIENZA: