Al Signor Sindaco del Comune di Pianella
avv. Sandro Marinelli
Municipio
Pianella (PE)
Oggetto: Proposta di donazione ai cittadini di Pianella, e a loro nome al Comune, di 150 ceramiche, per la costituzione di una raccolta civica permanente
Gentile Signor Sindaco
dopo otto anni dall’ideazione, e dalla istituzione del Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese di Pianella avvenuta nel 2015 con
- Protocollo d’intesa per la costituzione del Museo (delibera di giunta n. 122 del 29 ottobre 2014)
- Comodato d’uso gratuito di 323 ceramiche fra Diego Troiano ed il Comune di Pianella (protocollo n. 15864 dell’11 agosto 2015)
- Definitiva costituzione del Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese (protocollo n. 17927 del 22 settembre 2015)
- Integrazione di 143 ceramiche, aggiunte alla collezione del Museo dopo la data di costituzione (delibera di Giunta n. 17 del 9 marzo 2022)
e dopo molte attività del Museo svoltesi in questi anni sotto la mia direzione, riscuotendo notevole successo, chi scrive vuole rendere ancor più stabile e duraturo negli anni, e quindi permanente a Pianella, un Museo dell’artigianato ceramico, o della ceramica d’uso comune, che, ricordo in questa sede, rappresenta un unicum del suo genere in Abruzzo ed in Italia, documentando in sintesi le produzioni ceramiche di un’intera regione.
Per questo motivo propongo la donazione di 150 ceramiche (la cui datazione va dalla metà del ‘500 agli anni ’70 del secolo scorso), un terzo di quelle facenti parte della raccolta, già esposta nel Museo ed oggetto del comodato d’uso gratuito del 2015, di cui sopra ai miei concittadini, rappresentati dal Comune di Pianella, ovvero al paese dove la mia famiglia è radicata e risiede, nella frazione Castellana da oltre due secoli e mezzo.
Di ogni ceramica, facente parte della donazione, è stata redatta una scheda che si acclude alla presente proposta (vedi ALLEGATO), nella quale sono presenti tutte le caratteristiche dell’oggetto, compresa la stima e la collocazione attuale al numero della vetrina, all’interno del Museo.
Il fine della donazione è quello di costituire una Raccolta Civica permanente. Con essa intendo altresì condividere e dare concretezza alla mia grande passione per lo studio, la ricerca e la valorizzazione delle ceramiche abruzzesi, facendola durare negli anni oltre le nostre vite terrene. Mi auguro quindi che tale cessione e la creazione della Raccolta Civica permanente costituisca altresì lo spunto per lo studio e la ricerca sulla ceramica abruzzese
La scelta di istituire proprio a Pianella un Museo Civico della ceramica, trova giustificazione anche nell’antica tradizione ceramica locale, le cui origini risalgono alla prima metà del 600, come evidenziato dalle carte d’archivio. Vi si trasferirono infatti vari ceramisti:
Anniballe d’Intino di Castelli, documentato nel 1617 a Pianella;Angelo di Tommaso di Castelli, documentato a Pianella nel 1622;Tommaso di Ferrante di Castelli, documentato a Pianella nel 1623;Giovanni Berardino Pompei di Castelli, documentato a Pianella nel 1623, probabilmente in società con il facoltoso pianellese Annibale Brancadoro;Marcello d’Antonio con la sorella Diana di Castelli, documentati a Pianella nei primi anni ’30 del ‘600; Domenico di Donatantonio di Castelli, documentato a Pianella nel 1647.
Il criterio che ha guidato la scelta dei 150 esemplari è stato quello di offrire una panoramica, la più completa possibile, dei centri ceramici regionali e delle loro produzioni, illustrandone le varie caratteristiche tipologie e cronologiche.
Sono presenti ceramiche di località della provincia di Pescara: Bussi sul Tirino, Torre de’ Passeri, Penne e la stessa Pescara, di altre della provincia di Chieti: Rapino, Lanciano, Vasto, Fara Filiorum Petri e la stessa Chieti;di altre ancora della provincia di Teramo: Castelli, Rosburgo (oggi Roseto degli Abruzzi) e Giulianova; e infine della provincia dell’Aquila: Anversa degli Abruzzi e la stessa L’Aquila.In numero maggiore sono le maioliche, in particolare quelle di Castelli data l’importanza del centro, seguono le produzioni invetriate da fuoco di Vasto destinate alla cottura dei cibi, la ceramica ingobbiate ed invetriate dipinta ottocentesca di Lanciano e di Vasto, e quella ingobbiata ed invetria dipinta e anche graffita novecentesca di Castelli. Di particolare importanza sono le porcellane novecentesche della Simac di Castelli, sia con ornato eseguito a pennello ma anche decorate a spruzzo con mascherina o decalcomanie, oggetti in gres, e porcellana magnesiaca oltre a statuette.
Tutti i pezzi dell’elenco in ALLEGATO fanno parte del comodato d’uso gratuito del 2015 e del 2022, di cui sopra, e attualmente sono già esposti presso il Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese: quindi in caso di accoglimento della suddetta donazione, dovranno essere tolti dall’elenco del comodato d’uso.
La donazione viene effettuata dallo scrivente con la clausola particolare che le 150 ceramiche non possano essere alienate per nessuna ragione dal Comune di Pianella, il quale ha l’obbligo di custodirle e di esporle in permanenza rendendole fruibili ai visitatori, all’interno del “Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese” con la dicitura “Donazione Diego Troiano”. Il Comune altresì si impegna a promuovere e valorizzare, con esposizioni, eventi, convegni e varie iniziative culturali, attraverso la direzione del Museo stesso, le ceramiche oggetto della presente donazione così come quelle, condesse da chi scrive, già in comodato d’uso gratuito.
Non ottemperando a queste clausole, la suddetta donazione si intenderà nulla e sia il sottoscritto che i suoi eredi rientreranno in possesso di tutte le ceramiche elencati nell’ ALLEGATO.
Fiducioso di un positivo riscontro, le porgo i miei più distinti saluti
Pianella 21 marzo 2023
Diego Troiano